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Ho visto medi vibranti, tweeter reflex, woofer variovent, e tanti mobili soffianti. Gradevoli programmi di simulazione vi danno volumi, accordi e reti di filtro; per star tranquilli la nostra scatola di scarpe avrà i tre lati con le giuste proporzioni, frontale stretto, bordi smussati, altoparlanti allineati al centro e a filo del pannello frontale. Sì, assorbente sulla parete di fondo. Ciao.
Più o meno timidi, ognuno è convinto che l’altoparlante da lui scelto sia magico, anch’io: Fostex F 103 Sigma. E’ giapponese, non è italiano quindi buono. Scherzo, fa paura.
Il progetto che vi presento si chiama Polifemo poiché utilizza essenzialmente un solo altoparlante larga banda, aiutato come estensione sensoriale da un tweeter in campo riflesso con funzione di ambienza: Audax TWXAMT8. Il woofer è nella parte posteriore caricato da un labirinto con accordo in 3/4 d’onda. Il filtro di incrocio (?) è 6 dB ottava: in serie al woofer induttanza da 0.17 mH, in serie al tweeter condensatore da 3.3 µF, preceduto da resistenza da 4.7, altrimenti suona solo lui. Io di filtri non capisco niente, cioè come tanti; Filippo mi ha detto come sempre: provacosì!
Ora, se vostra madre, quando eravate piccoli, canticchiava, e vostro padre bestemmiava, avete orecchie in grado di realizzare simili filtri. Senza simulazioni, il tweeter è in contro fase.
Finito. Ricomincio.
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Fig. 1 e 1A:Semisfera in ontano per alloggio tweeter. Diametro esterno 90mm., altezza 70mm.
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Io non sono un purista, sono stato affascinato dalla Grande Orchestra al Teatro San Carlo di Napoli, come da piccole formazioni ai Pomeriggi Musicali al Conservatorio di Milano, passando dagli Auditorium della Rai, quando c’erano le orchestre; nelle discoteche ho bevuto rum & coca ed ero tutto emozionato e nei bar con una birra in mano ho agitato la testa a far segno di sì anche se non avevo capito niente, poiché la musica mi assordava. Nel mondo della riproduzione audio non tutto va bene per tutto: da zero a infinito, dallo stadio al citofono, dal palombaro all’astronauta.
Spesso i parametri di questo tipo di componente, parlo dell’altoparlante adesso, consentono di utilizzare come carico il labirinto, che a me piace moltissimo. Ancora, questo tipo di allineamento mi consente di portare avanti la ricerca estetico-funzionale su nuove forme e nuovi tipi di materiali per la costruzione dei mobili. Diciamolo: i parallelepipedi ci hanno distrutto la vita, il salotto ed il già difficile rapporto con la moglie. Adesso collegate gli occhi alla mente, testa sul collo, e attraverso le fotografie seguite la costruzione: vedere per credere.
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Fig. 3, 3A e 3B: Aggancio fra tubo/labirinto e volume di disaccoppiamento. Da una “riduzione” di diametro esterno di 100 mm è stata tagliata la parte di diametro maggiore, ottenendo una flangia che aumenta la tenuta. Gli incollaggi, dopo varie prove, utilizzano tutti silicone adesivo.
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Il corpo di Polifemo, visibile nelle varie foto, è un tubo in PVC relativamente flessibile color prugna (diametro interno 100 mm, spessore circa 9 mm e lunghezza 1356 mm) utilizzato normalmente per il trasporto di granaglie o pietrisco per aspirazione; ha un rivestimento interno in poliuretano di colore giallo, poiché questo materiale è 7 volte più resistente alle abrasioni del PVC ed in più è atossico. Una spirale in PVC bianco inglobata nelle pareti rinforza il tubo rendendolo anti schiacciamento ma ne preserva la "flessibilità": il raggio di curvatura è di minimo 720 mm.
Probabilmente questa ultima parte non vi ha molto divertito, ma non è il larga banda ad essere una coperta corta (e forse neppure calda) bensì la vita: non avete soldi, volete ascoltare bene la musica, non avete manualità e nemmeno pazienza, siete incapaci di rubare e allora guardatevi la tv.
Le misure complessive di Polifemo sono: altezza 1100 mm, larghezza 260 mm, profondità 650 mm.
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Fig. 4, 4A e 4B: Flangia porta woofer in ciliegio con diametro esterno di 200 mm, spessore 25mm.
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Considerazioni generali
Il legno massello è “figo”, il multistrato è meglio del mediodenso che è meglio del vecchio truciolare. E chi fiata! Per deduzione la plastica è pura schifezza ma in linea con le mie capacità, quindi la uso; certo per la mia ricerca sulle forme potrei usare il legno (o l’oro), ma i costi di lavorazione andrebbero alle stelle ed io non lavoro per una azienda.
Comunque questo tubo riesce a smorzare molto bene le vibrazioni del woofer e rende superflue eccessive attenzioni all’accoppiamento diffusore/pavimento a voi tutti note.
Per quanto riguarda superfici e materiali che rifletteranno le onde sonore emesse dal tweeter (pareti, finestre, specchi, poltrone, materassi o lavandini) è certo importante farci attenzione, ricordando che la resistenza di attenuazione aiuta. In questa gamma di frequenze la propagazione è di tipo geometrico.
Ho scoperto che il tweeter guarda troppo il tubo, la conseguenza è che la prima riflessione disturba. Voi siate più furbi ed orientate la testa del tweeter in modo che si inclini verso l’alto.
Un diffusore deve poter far suonare qualunque (?!) genere musicale: passatevi una mano sulla coscienza. Il labirinto è un accordo che ha una riproduzione della gamma bassa particolare, profonda e non certo da pugno nello stomaco, non abbiate fretta, aspettate che il vostro sistema uditivo si abitui, visto che ha equalizzato schifezze ben peggiori.
Questo progetto è il migliore del mondo ed è la summa di millenni di ricerca trasversale nel mondo dell’elettroacustica. Si sente benissimo.
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Chiamatemi lunedì e martedì dalle ore 12 alle 14 allo 0336/42.33.95. E’ un portatile costosissimo, non fate guadagnare inutilmente la compagnia dei telefoni.
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| Si ringrazia: mio padre, per il trapano che mi prestò 12 anni fa – Atag materie plastiche, nella persona del Sig. Giuseppe Colantuono – Mapei collanti – Tornitore legno, Sig. Giancarlo Roncalli – Paolo Viappiani, per l’incredibile lavoro di divulgazione – Filippo Punzo, compagno d’avventura – Virginio Besenzoni, per il materiale bibliografico - Joni Mitchell, Rickie Lee Jones e Ivano Fossati, il loro lavoro motiva il mio – Maria Tanchis e Paola Giulietti per le emozioni – mia madre, perché canticchiava.
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Bibliografia:
Paolo Viappiani – Sistemi Particolari, Gruppo Editoriale Suono, Roma 1988
Larry D. Sharp – Optimizing transmission line lengths, Speaker Builder 4/91
Richard K. Mains –Transmission line speaker evaluation, Speaker Builder 6/91
P. Rissone, B. Ragionieri – Un approccio diverso: l’intensità sonora, Audioreview 2/96
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Fig. 5 e 6B: Rinforzo interno di diametro esterno 100 mm, spessore 3.5 mm, lunghezza 90 mm, nella parte finale del labirinto dove ci saranno i tiranti/conduttori del segnale e i due piedini.
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Costruire HiFi n.33

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Fig. 2, 2A e 2B: Volume di disaccoppiamento fra woofer e condotto del labirinto, che calcolato dovrebbe essere di circa 1.7 litri, costituito da una “riduzione” o “bicchiere di riduzione” (diametro maggiore esterno 160 mm, diametro minore esterno 100 mm, lunghezza 180 mm) in PVC per lo scarico di acque di rifiuto all’interno dei fabbricati. Gli spessori sono stati raddoppiati sul diametro maggiore all’interno e sul diametro minore all’esterno, con spezzoni di tubo idonei. Utilizzate sempre quelli di spessore maggiore possibile. Il materiale fonoassorbente nel volume è poliuretano espanso a cellule aperte dello spessore di 10 mm, densità 20 o 30 kg/mc.
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Fig. 6, 6A e 6B: Morsetti ottenuti da una barra di rame elettrolitico del diametro di 10 mm da filettare, forare assialmente per le banane (4 mm) ed ortogonalmente (5 mm) per i fili spellati; per serrare segate 8 dischi da un tubo di rame elettrolitico di diametro esterno 20 mm, diametro interno 8.5 mm e filettateli con un diametro di 10 mm. Le 4 punte le rubate ad una barra di ottone filettata di 10 mm di diametro; limando otterrete le punte, lunghe 55mm (aiutatevi con un trapano in funzione di tornio).
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Fig. 7: Treccia di rame rossa e nuda (Titanic?), che porta il segnale agli altoparlanti e come tirante fa seguire al tubo una curva obbligata.
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Fig. 8: Testa del tweeter girevole, qualora si preferisse la radiazione diretta (naturalmente modificando il filtro!); una madrevite per legno nel corpo della semisfera ed un perno forato per il passaggio dei cavi consentono il fissaggio della testa al corpo del diffusore con un dado che verrà serrato con pazienza dal foro di alloggiamento del woofer.
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Fig. 9: Alloggiamenti delle due sezioni filtro.
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Fig. 10: Sostegno del diffusore che. spostandosi lungo il tubo. modifica l’angolo di ascolto sul piano verticale. Il materiale è Medium Density da 19 mm di spessore, 360 mm di lunghezza; la larghezza (battuta a pavimento) è 260 mm minimo.
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schema1: La risposta anecoica in asse del sistema Polifemo. La ristretta finestra temporale utilizzata per la misura non permette di ritenere sensata la curva al di sotto dei 350 Hz. Anche l’emissione del tweeter di ambienza è praticamente invisibile in questa rilevazione. Anechoic response of Polifemo loudspeaker. The narrow time windowing of the MLS measurement does not allow to know the response under 350 Hz. Invisible is also the effect of ambience tweeter.
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schema2 e schema3: Le risposte rispettivamente in regime sinusoidale (sinistra) ed con rumore rosa (destra), entrambe in campo vicino, della porta di Polifemo. Sinusoidal (left) ad pink noise (right) near field responses of Polifemo duct.
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schema 4: Risposta a terzi di ottava e rumore rosa di Polifemo in ambiente. Pink noise room response of Polifemo.
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FotoA: Un particolare del gruppo altoparlanti. Il supporto del tweeter è orientabile. A close-up of loudspeakers mounting system. Tweeter has a rotating free space mounting.
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FotoB: Gli altoparlanti smontati. I componenti il semplice filtro sono alloggiati posteriormente ai trasduttori stessi. The disassembled loudspeakers. Crossover components are fixed in the rear loudspeakers volumes.
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FotoC: Il sistema di appoggio. The support.
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FotoD: I due piedini anteriori visti da vicino. A cluse-up of support spikes.
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